Etro al Mudec

Il prossimo 22 settembre 2018, in concomitanza con la Milano Fashion Week, Etro al Mudec debutterà con una mostra che celebra i cinquant’ anni di attività.

La storia della griffe italiana ha inizio nel 1968, epoca di contestazioni sia in Italia sia all ’estero.

In tal senso, ad essere attaccato – in modo pacifico – è il concetto di “borghese” che va a sostituirsi con nuovi ideali legati al movimento operaio.

Annullare la differenza di classe sociale diventa una priorità. Si dissacra la divisa ufficiale e va sempre più affermandosi il sogno degli hippy al grido di “fate l’amore, non fate la guerra“.

Da azienda di tessuti a produttore di Foulard, pelletteria, valigie, tappeti, lenzuola e piumoni fino a lanciarsi nel mondo della cosmesi introducendo, nella produzione, anche una linea di profumi, nel 1988, fino a raggiungere il massimo successo della carriera con l’abbigliamento.

L’esposizione, che si prefigge di evitare un’impostazione troppo didascalica, mira ad arricchire il percorso con momenti di intrattenimento per il pubblico: alcuni pezzi delle collezioni personali di famiglia interagiranno, infatti, con le opere d’arte presenti permanentemente nella sede espositiva.

La scelta del Mudec, Museo delle Culture di Milano, conferma l’ispirazione interculturale della griffe.

Per l’occasione, infine, verrà lanciata una capsule collection, creata da Kean e Veronica con T-shirt, felpe, maglie in cotone, sciarpe in seta e cashmere e altri accessori, integrati da ulteriori proposte realizzate ad hoc per l’anniversario. Inizialmente saranno in vendita online e a partire da ottobre nel flagship milanese, oltre che in una selezione di monomarca in tutto il mondo.

I modelli riporteranno la scritta “Faithful to Love and Tradition” in uno stile psichedelico insieme ad altre grafiche, che daranno vita a un contrasto con i paisley tradizionali della griffe.