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Titolo Cosa fare a Milano

DART 2121 2ND EDITION. NFT ART OF THE FUTURE / COLLEZIONI PRIVATE. KEITH HARING. Edizioni Stampe Poster

  /  DART 2121 2ND EDITION. NFT ART OF THE FUTURE / COLLEZIONI PRIVATE. KEITH HARING. Edizioni Stampe Poster
DART 2121 2ND EDITION. NFT ART OF THE FUTURE / COLLEZIONI PRIVATE. KEITH HARING. Edizioni Stampe Poster

DART 2121 2ND EDITION. NFT ART OF THE FUTURE / COLLEZIONI PRIVATE. KEITH HARING. Edizioni Stampe Poster

Quando

30 Marzo 2022 - 24 Maggio 2022    
Tutto il giorno

Event Type

DART 2121 2ND EDITION. NFT ART OF THE FUTURE / COLLEZIONI PRIVATE. KEITH HARING. Edizioni Stampe Poster

Luogo: Museo della Permanente
Indirizzo: Via Filippo Turati 34
Orari: da lunedì a venerdì: 10 -19; sabato e domenica: 11-19
Costo del biglietto: intero: 10 euro, ridotto: 6 euro. Card semestrale DART valida per ingressi illimitati per tutte le mostre: 15 euro
Telefono per informazioni: +39 02 94382885
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.dartmilano.com DART | Dynamic Art Museum, progetto museale innovativo ideato da Piergiulio Lanza e realizzato insieme all’Arch. Riccardo Manfrin, presenta due nuove mostre che avranno luogo dal 30 marzo al 24 maggio 2022 presso il Museo della Permanente di Milano.

Dopo il successo riscontrato dalla prima edizione di “DART 2121. CRYPTO ART IS NOW”, DART Dynamic Art Museum propone al piano terra la seconda edizione della mostra, intitolata
“DART 2121. NFT ART OF THE FUTURE”, introducendo importanti novità. La scena artistica dell’Arte NFT continua a vivere un periodo di crescita esponenziale, attirando su di sé grande curiosità ed entusiasmo sia da parte del pubblico che dei collezionisti. Per questo motivo, in questa nuova edizione DART punta a proporre una maggiore interazione tra il pubblico e la mostra, volta alla creazione di un’esperienza coinvolgente con le opere e il contesto museale.

La prima novità importante di questa edizione è l’introduzione del
Metaverso, un mondo virtuale parallelo a quello reale attraverso il quale DART si propone di studiare e attivare l’interazione fra arte e intrattenimento virtuale. Diversi sono i metaversi coinvolti nella mostra.

The Sandbox, che è anche main sponsor della mostra, è un mondo interattivo costruito su terre virtuali dove gli utenti possono creare, giocare e monetizzare all’interno delle varie esperienze. In questo universo, basato sulla tecnologia blockchain, ogni oggetto digitale è un NFT e può essere creato e venduto mediante una valuta proprietaria, creando vere e proprie interazioni economiche tra i suoi utenti e rivelandosi dunque ideale anche per gli artisti digitali e gli sviluppatori di videogame ed esperienze interattive.

Nella mostra trova poi spazio il metaverso 
Decentraland, con lo speciale progetto Vegas City Arts Village, il distretto commerciale a più alta frequentazione contenente 85 gallerie autogestite con focus sull’arte digitale; 
Spatial, contenitore di spazi adibiti all’esposizione e fruizione di creazioni digitali in ambito culturale creativo, è caratterizzato dal fatto di avvalersi di uno scanner video evoluto in grado di riprodurre fedelmente la figura umana dell’utente; 
Arium, che consente ad artisti e curatori di creare esperienze espositive interattive e di connettersi con le loro comunità in uno spazio sociale condiviso. Oltre ai già citati, saranno presenti anche i metaversi 
Musae 

Martix, oltre a DART che presenterà il proprio
DART Dynamic Metaverse, all’interno del quale saranno visibili le mostre in corso negli spazi fisici del museo e due mostre speciali in esclusiva.

La seconda novità è che verrà presentata per la prima volta in uno spazio museale un’ampia selezione di
Collectibles, creazioni digitali realizzate principalmente tramite algoritmi di Intelligenza Artificiale che creano collezioni randomizzate basate sul principio dell’unicità dei singoli elementi, che rappresentano nell’ambito NFT un settore di grandissimo interesse per i collezionisti appassionati.

Oltre ai Collectibles già affermati, verranno presentati, i nuovi e interessanti 
Teddy Bear, concepiti sulla scia del Bored Ape Yacht Club, e i Dossier di N°44, che introducono un nuovo tipo di NFT che integra sapientemente letteratura e arte, raccontando la storia del primo androide emotivamente avanzato creato dal gruppo di ricerca
DustyEye, composto da eccellenti scrittori e illustratori. Altro Collectible di natura completamente diversa è l’opera Pieces, la prima opera d’arte che presenta divisi in 350 token l’immagine digitale del corpo dell’artista Eva Generosi: una provocazione che fa riflettere lo spettatore e allo stesso tempo rivendica l’emancipazione e l’autodeterminazione dell’artista, dimostrando come gli NFT abbraccino ormai i più svariati campi della rappresentazione artistica e non solo. Sarà infatti in esposizione anche una selezione di Collectibles tratta dalla capsule collection NFTs lanciata da
Sease, lifestyle brand italiano fondato da Franco e Giacomo Loro Piana, insieme a
Private Jet Pigiama Party, marchio leader che sfrutta l’innovazione blockchain all’avanguardia per fornire oggetti da collezione di prossima generazione che uniscono realtà cultura e lusso, disegnata dall’artista Benny Robinson e Franco Loro Piana.

DART esporrà inoltre il primo NFT musicale, realizzato dall’etichetta musicale e discografica
Hybris Music e prodotto sulla base del brano ‘Collective Isolation’ di
Lolla Fedolfi.   Nella terza sala troviamo l’incontro fra opera tradizionale e Arte NFT. La piattaforma
.artmirable offre infatti la possibilità di visionare l’NFT dell’immagine digitale dell’ormai famosissima opera di Banksy 
The Flower Thrower, della quale saranno esposti sia il reale trittico originale, sia la sua immagine digitale.

Nella terza sala sono inoltre ospitati i
venti Artisti NFT della seconda edizione di DART 2121. Le opere selezionate sono le più significative di ogni artista, esposte in modo da enfatizzarne l’aspetto emozionale e il coinvolgimento col visitatore. Tra gli altri, saranno presenti
Federico Clapis e
Six N.
Five con installazioni ambientali,
Luna Ikuta con una ricerca sui fiori e il loro respiro presentata in realtà immersiva in anteprima globale, l’opera di stampo concettuale di
Kevin Abosch e il nuovo grande progetto di
Andrea Bonaceto che sarà presentato in esclusiva il 17 maggio.

“DART 2121. NFT ART OF THE FUTURE” è a cura dall’Ufficio Curatoriale di DART Dynamic Art Museum, con la curatela di Bruno Pitzalis per la sezione dedicata al Metaverso.

La seconda mostra che DART Dynamic Art Museum propone è la terza edizione de “I Capolavori delle Collezioni Private”, intitolata
“Collezioni Private. KEITH HARING. Edizioni Stampe Poster” e dedicata a una collezione di opere degli anni Ottanta del padre della Street Art.

Serigrafie, litografie, e stampe sono solo alcuni dei media in esposizione tra quelli sperimentati dall’artista per raccontare temi centrali della sua poetica, quali la disinformazione sull’AIDS, la pericolosità delle centrali nucleari o lo studio di soggetti erotici e pubblicitari. Tra le opere presenti in mostra ci sarà una selezione di lavori realizzati per il gallerista napoletano Lucio Amelio, che invitò Haring in Italia nel 1983, e il pop up Luna Luna, a Poetic Extravaganza, realizzato nel 1986 per il parco a tema “Luna Luna” di Amburgo, al quale collaborano altri artisti, tra cui Basquiat, Beuys, Hockney, Lichtenstein; saranno inoltre esposti i poster per il Montreaux Jazz Festival del 1983 e del 1986, e i poster pubblicitari per la Bayer Suite (1983) e per Lucky Strike (1987).

Una parte dei proventi della vendita del catalogo di questa mostra verrà devoluta all’Associazione Monsalvat for Asia o.n.l.u.s..

DART è il primo e unico Museo di Dynamic Art. DART esporrà capolavori sempre diversi provenienti da un crescente network di collezionisti privati sparsi in tutto il mondo.