JAZZMI 2026 Milano: Programma in Triennale, Date, Concerti e Biglietti
Milano torna a vibrare al ritmo del grande jazz internazionale. Dal 31 ottobre all’8 novembre 2026 va in scena la nuova attesissima edizione di JAZZMI, il festival diffuso che trasforma la metropoli lombarda nella capitale europea delle note blu, delle improvvisazioni e dei linguaggi contemporanei.
Punto di riferimento centrale e cuore pulsante della programmazione è ancora una volta il Teatro Triennale Milano (in Viale Emilio Alemagna 6, all’interno della suggestiva cornice di Parco Sempione), che ospita una rassegna d’eccezione ricca di leggende del jazz mondiale, stelle del crossover, progetti speciali inediti, celebrazioni storiche e coinvolgenti sessioni a ingresso gratuito.
🎷 JAZZMI 2026 IN TRIENNALE – INFORMAZIONI CHIAVE
- Date del Festival: Dal 31 ottobre all’8 novembre 2026
- Sede Principale: Triennale Milano – Viale Emilio Alemagna, 6 (Teatro Triennale)
- Formula: Concerti serali, progetti speciali in prima assoluta, listening session a ingresso gratuito
- Biglietti e Prenotazioni: Disponibili online su TicketOne e sulla piattaforma ufficiale jazzmi.it
- Come arrivare: M1 e M2 fermata Cadorna FN (a 5 minuti a piedi attraverso Parco Sempione), Tram linee 1 e 10.
Il Calendario dei Concerti in Triennale Milano (Giorno per Giorno)
Dalle celebrazioni dei centenari di Miles Davis e John Coltrane all’energia travolgente di Bill Frisell, Louis Cole e Nate Smith, ecco la guida completa al programma giorno per giorno in Triennale Milano:
Gli Appuntamenti nel Dettaglio: Protagonisti e Progetti Speciali
Sabato 31 Ottobre 2026 – La Serata di Apertura
- Gaetano Liguori Idea Trio – Underground: Il festival inaugura in Triennale con una figura cardine della scena musicale milanese ed europea. Il pianista e compositore Gaetano Liguori presenta il progetto Underground con lo storico Idea Trio, un’esplorazione sonora travolgente che abbatte i confini tra melodia popolare, impegno civile e radicale libertà improvvisativa.
- Enrico Intra meets Gerry Mulligan: Uno dei momenti più emozionanti dell’intera edizione. Il leggendario maestro del pianoforte Enrico Intra fa rivivere dal vivo lo storico disco inciso nel 1975 insieme al genio del sax baritono Gerry Mulligan. Un concerto fondamentale per riscoprire una pietra miliare del dialogo jazzistico tra Italia e Stati Uniti.
- The Songs Of Joni Mitchell: Un raffinatissimo omaggio alle melodie e alla poesia immortale di Joni Mitchell, reinterpretate da un ensemble formidabile guidato dalla cantautrice americana Jesca Hoop, dalla songwriter Lail Arad e dal pianista jazz Richard Sears, con la partecipazione speciale di AGADEZ.
Domenica 1 Novembre 2026 – Spiritualità e Groove Contemporaneo
- Meditation on a Love Supreme (Centenario di John Coltrane): Nel 1926 nasceva uno dei padri spirituali della musica mondiale, John Coltrane. A cent’anni esatti dalla sua nascita, il sassofonista Dimitri Grechi Espinoza, il maestro turco del flauto ney Aziz Senol Filiz e il contrabbassista Guido Zorn rileggono la mistica dell’album A Love Supreme in un concerto-preghiera di sconvolgente intensità.
- Nate Smith: Batterista tre volte nominato ai Grammy e vero e proprio punto di riferimento della scena afroamericana contemporanea, Nate Smith approda al Teatro Triennale per una travolgente dimostrazione di poliritmia, fondendo con naturalezza disarmante jazz raffinato, R&B vellutato, funk irresistibile e attitudine hip hop.
Martedì 3 Novembre 2026 – Duo Elettrico & Ascolti Inauditi
- David Binney & Louis Cole: Due autentici innovatori senza schemi. Il sassofonista newyorkese David Binney (mentore di intere generazioni e collaboratore, tra gli altri, di David Bowie in Blackstar) incrocia il genio anticonformista e vertiginoso del polistrumentista e batterista losangelino Louis Cole (mente dei KNOWER). Un duo esplosivo, ad altissima densità ritmica e sperimentale.
- QUINCY JONES – I segreti di Back on the Block (Gratuito): All’interno del ciclo di listening session Ascolti Inauditi, il curatore e dj Alessio Bertallot guida il pubblico dentro le meraviglie dell’album-capolavoro di Quincy Jones del 1989, svelando aneddoti di studio, architetture sonore e l’incredibile ponte gettato tra jazz, be-bop, soul e nascita dell’hip hop dorato.
Mercoledì 4 Novembre 2026 – La Voce di China Moses & Space Jazz
- China Moses: Cantante carismatica, attrice e conduttrice (figlia d’arte dell’icona Dee Dee Bridgewater), China Moses porta in Triennale una performance elegante e infuocata. Il suo repertorio spazia con classe assoluta dagli standard d’autore al soul più autentico, passando per blues viscerale e sonorità contemporanee.
- IL JAZZ NELLO SPAZIO: Dal Cartoon Jazz al Free Jazz degli alieni (Gratuito): Seconda listening session curata da Alessio Bertallot: un viaggio visionario nella musica disegnata per l’animazione spaziale (dalle memorabili partiture di Hoyt Curtin per Hanna-Barbera) fino al free jazz cosmico e afro-futurista di Sun Ra.
Giovedì 5 Novembre 2026 – Centenario di Miles Davis: A New Sketches Of Spain
Nel 2026 ricorre anche il centenario della nascita di Miles Davis. Per celebrare il trombettista più rivoluzionario della storia, JAZZMI presenta in Triennale A New Sketches Of Spain: uno spettacolo unico in cui la star mondiale del flamenco contemporaneo Israel Galván si confronta con il monumentale capolavoro inciso da Davis e Gil Evans nel 1960. Il dialogo tra ottoni jazz, percussioni corporee, ritmo compás e danza d’avanguardia trasforma il palco in una vertigine artistica indimenticabile.
Venerdì 6 Novembre 2026 – L’Intimità del Jazz Scandinavo: Svaneborg Kardyb
Dalla Danimarca arriva uno dei progetti più acclamati dalla critica internazionale negli ultimi anni: Svaneborg Kardyb, il duo composto da Nikolaj Svaneborg (piano elettrico Wurlitzer, synth) e Jonas Kardyb (batteria e percussioni). Con quattro dischi pubblicati anche per la prestigiosa etichetta Gondwana Records, il duo crea un’atmosfera sonora intima e incantata, fatta di melodie folk scandinave, ritmiche minimaliste, silenzi poetici e una squisita sensibilità contemporanea.
Sabato 7 Novembre 2026 – Enzo Favata & La Leggenda Bill Frisell
- Enzo Favata – Atlantico: Il sassofonista e compositore sardo Enzo Favata celebra l’anniversario di Atlantico, album leggendario che ha fatto scuola nel panorama etno-jazz europeo. Un viaggio sonoro dove le rotte del Mediterraneo si fondono con il tango argentino, il bandoneon e i profumi delle terre di mare.
- BILL FRISELL TRIO feat. Luke Bergman and Tim Angulo: È uno dei vertici assoluti di JAZZMI 2026. Il chitarrista Bill Frisell, tra i musicisti più influenti e riconoscibili della storia della sei corde, approda in Triennale con il suo nuovo trio. Con la sua inconfondibile timbrica lirica, Frisell intreccia folk americano, radici blues, standard senza tempo e pura poesia melodica.
Domenica 8 Novembre 2026 – Gran Finale: Isaiah Collier & Calibro 35
- Isaiah Collier: Il sassofonista prodigio di Chicago è considerato a livello globale il presente e il futuro del jazz afroamericano. Con un’energia travolgente che richiama le vette di John Coltrane e Pharoah Sanders, Collier trascina il pubblico in un rito musicale potente, catartico e senza compromessi.
- Calibro 35 vs. L.A. – James Ellroy (Concerto Speciale a Ingresso Gratuito): A chiudere in trionfo JAZZMI 2026 in Triennale è la band cult milanese Calibro 35. Il collettivo si immerge nell’immaginario noir, cupo e brutale dei romanzi dello scrittore americano James Ellroy (autore di L.A. Confidential e Dalia Nera), traducendo la Los Angeles di metà Novecento in una colonna sonora serrata tra funk criminale, fiati cinematici e psichedelia poliziesca. Un appuntamento imperdibile a ingresso libero.
Come Raggiungere il Teatro Triennale Milano e Consigli Utili
La Triennale di Milano è situata all’interno del Palazzo dell’Arte in Viale Emilio Alemagna 6, comodamente raggiungibile da qualsiasi punto della città:
- Metropolitana: Linee M1 (Rossa) e M2 (Verde) fermata Cadorna – Triennale. Una volta usciti dalla stazione, basta una breve passeggiata di 5 minuti lungo Viale Alemagna per raggiungere l’ingresso. In alternativa, M2 fermata Lanza o M5 fermata Domodossola.
- Treni e Passante: Stazione ferroviaria di Milano Cadorna FN (collegata anche con il Malpensa Express).
- Tram e Autobus: Tram linea 1 e linea 10 (fermata Parco Sempione / Arco della Pace), Autobus 61 e 85 (fermata Triennale).
- Aperitivo e Cena pre-concerto: All’interno del Palazzo dell’Arte è attivo il bar-ristorante panoramico di Triennale; in alternativa, con una piacevole camminata si raggiungono i vivaci locali di Corso Sempione e dell’Arco della Pace o i bistrot storici del quartiere Brera.
Domande Frequenti su JAZZMI 2026 (FAQ)
Quando si tiene JAZZMI 2026 a Milano?
L’edizione 2026 di JAZZMI si svolge da sabato 31 ottobre a domenica 8 novembre 2026, con oltre una settimana di concerti, incontri e appuntamenti diffusi in tutta la città.
Dove si svolgono i concerti di JAZZMI in Triennale Milano?
Tutti i concerti e le listening session in Triennale sono ospitati all’interno del Teatro Triennale Milano, situato nel Palazzo dell’Arte in Viale Emilio Alemagna 6 (adiacente a Parco Sempione).
Ci sono eventi gratuiti di JAZZMI in Triennale?
Sì, in programma ci sono diversi appuntamenti a ingresso gratuito: le due listening session del ciclo Ascolti Inauditi curate da Alessio Bertallot (dedicate a Quincy Jones il 3 novembre e al Jazz nello Spazio il 4 novembre) e lo speciale concerto di chiusura dei Calibro 35 l’8 novembre dedicato alle atmosfere noir di James Ellroy.
Come si acquistano i biglietti per i concerti?
I biglietti per tutti i concerti a pagamento del Teatro Triennale sono acquistabili online sul portale della biglietteria ufficiale tickets.triennale.org, sul sito jazzmi.it o direttamente presso la biglietteria fisica di Triennale Milano.
Quali centenari storici vengono celebrati durante JAZZMI 2026?
Nel 2026 JAZZMI celebra due monumenti della storia del jazz: il centenario della nascita di John Coltrane (con il progetto Meditation on a Love Supreme il 1° novembre) e il centenario della nascita di Miles Davis (con A New Sketches Of Spain insieme alla stella del flamenco Israel Galván il 5 novembre).